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Sono un nazionalista, ma sto cercando di smettere...
martedì, 09 settembre 2008

E' facile rubare in Italia?

Albanesi fanno video dopo le rapine e confessano:

E' facile rubare in Italia

Una storia vecchia/nuova

È stata sgominata una banda di ladri albanesi che si filmava dopo i furti. «Albanesi clandestini, italiani clandestini, tutti italiani sono pezzi di merda, mascalzoni... qui in Italia rubare nelle case è facile...» Questo è solo uno stralcio del video schoc in cui i malviventi albanesi, con atteggiamento tronfio e superbo, autocelebravano le proprie imprese criminose mettendo in primo piano gli oggetti rubati. Un particolare che evidenzia i pochi scrupoli di questa banda a cui si è arrivati dopo lunghe indagini e che aveva la centrale operativa in un appartamento in via Felice Romani a Genova, regolarmente intestato a una donna italiana, nel quale sono stati ritrovati telefoni cellulari, una telecamera, un'autoradio, orologi di valore, svariati preziosi e una collezione di monete antiche, oltre ad arnesi da scasso e tagliavetri. Sono quindi scattate le manette ai polsi di tre albanesi mentre un loro connazionale è stato denunciato. Denunciato anche un italiano mentre si cercano ancora dei complici che avrebbero fiancheggiato i malviventi albanesi. Erano tutti specializzati nel compiere furti in appartamenti scalando le impalcature, una banda di acrobati che svaligiavano le case. Dice il Cap. Dimichino dei Carabinieri di Genova: «Non è la prima volta che riscontriamo questo tipo di filmati o fotografie nelle quali troviamo gli extracomunitari, in particolare gli albanesi, che si riprendono o si fotografano con armi, pistole od oggetti che usano poi per fare i furti». Il filmato è stato girato da un complice con una telecamera rubata.

domenica, 27 luglio 2008

Ricercato per crimini di guerra va a tifare INTER

Karadzic in Italia:
allo stadio per tifare Inter

Radovan Karadzic "è un appassionato di calcio" e seguiva le partite del campionato italiano. I suoi idoli erano Sinisa Mihajlovic e Dejan Stankovic. Tifava per l'Inter. Una passione vissuta allo stadio. A Milano. Anche da super-ricercato.

Era rimasto entusiasta di Venezia.

Mi viene da ridere, veramente. Ricercato da tutti i servizi segreti del mondo, pero' va a vedere l'Inter. Vale la pena vedere l'Inter dal vivo, è una sensazione molto forte (confermo, li' ho visto domenica scorsa) ...Gia'.

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martedì, 22 luglio 2008

Karadzic arrestato

Tutti sapevamo dove era:

Ma la omertà c'è anche in Serbia

Si sapeva sempre con precisione dov'era Karadzic, come si sa dov'è Mladic..pero' guai a quelli che si permmetono a dire ste cose in pubblico. Perchè? Per la intera nazione loro sono eroi, ed anche le vittime del regime Milosevic. Se il Tribunale d'Aia ha liberato albanesi e croati per i stessi crimini per cui è accusato Karadzic; a lui probabilmente aspetterano centinaia d'anni di prigione.

Arkan si è "salvato" perchè lo hanno ammazato, Panic è ucciso dentro la cella di tribunale d'Aia .AMAZZATO. MILOSEVIC -AMMAZZATO. OSIGENO NELLA VENA,  SARA' COSì CON SESELJ.

Eppoi dicono: Ne moze nam niko nista, jaci smo od sudbine!

martedì, 27 maggio 2008

Le Prostitute - Giro d'affari da un miliardo l'anno

Le Prostitute:

“Anche loro hanno una carriera”

Una puttana è una libera professionista nel campo della prostituzione, branca della pedagogia. Curiosamente, è anche l'appellativo ironico con cui spesso gli uomini descrivono la loro ex per via delle corna.

Quello della puttana non è, come erroneamente si pensa, il mestiere più antico del mondo; Il mestiere più antico del mondo è infatti il politico. Perché? All'inizio era il caos, no? Ti sei risposto da solo. Questa tradizionale occupazione è superata, come immoralità, soltanto dalla professione del manager aziendale e da quella, appunto, del politico.

La concorrenza sleale portata avanti da rumene, africane e cinesi, ha portato alla saturazione del mercato di puttane, così le ragazze  intenzionate a prendere sul serio tale impiego solitamente ripiegano su lavori dello stesso livello ma meno divertenti, come ad esempio fare la cassiera al McDonald's o la Velina.

Ma scherzi a parte, il mestiero piu’ antico del mondo è un business molto profitabile in Italia (e non solo). Donne provenienti da oltre 60 diversi paesi mondo sono quelle che si prostituiscono sulle strade italiane, o nel chiuso di locali notturne e case di appuntamento. In tutto 70mila prostitute (50% straniere, 20% minorenni) per 9 milioni di clienti. Con un costo medio per prestazione di 30 euro: un giro d'affari di 90 milioni al mese, oltre un miliardo l'anno.


@versione non edita..Buona lettura

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giovedì, 22 maggio 2008

Caccia allo straniero:

Nord Est e Razzismo

Il nord-est torna a distinguersi in fatto di atti razzisti. La città dello sceriffo Gentilini, ormai noto a tutti per le sue perle sugli immigrati (un mix di ironia, sarcasmo e discriminazione), da prova del suo spirito di cattiva accoglienza. Ma questa volta non viene da sorridere.

Un volantino che esorta alla “caccia” di zingari, romeni, albanesi ed extracomunitari in genere è stato affisso da sconosciuti nella bacheca di una grande fabbrica del trevigiano, nella zona di Pieve di Soligo. Sotto la scritta “Regione Veneto. Calendario venatorio 2007-2008”, il messaggio affisso in bacheca dichiara aperta la caccia in tutte le regioni italiane alla “selvaggina migratoria”, con armi quali “fucili, carabine di precisione, pistole di grosso calibro”, consigliando “l'abbattimento di capi giovani, onde poter estinguere più rapidamente le Razze”.

Il volantino, dichiarando contemporaneamente la sospensione della caccia ai comunisti (“specie in estinzione”), promette inoltre un “viaggio/soggiorno premio gentilmente offerto dal ministro Jorge Haider” (Vi riccordo che questo signor Haider è un riconosciuto nazista) e, “al raggiungimento dei 2000 capi abbattuti, la cittadinanza onoraria austriaca”. Uno stile insomma non certo sconosciuto, ma esce decisamente dai margini dello humor.

Vorrei ricordare i miei lettori che così parlava anche il ministro della propaganda e dell'informazione (tedesco) nell 1933, Joseph Goebbels. Lo stesso anno hanno "aperto" Dahau. Serviva molto tempo per passare dal principio dalla non ingerenza alla responsabilita' universale, percio' questi episodi sono intolerabili.